DAILY STORIES

Rapire gli sposi non è reato!

Dicembre 12, 2018 / Matrimoni
OPEN

Il momento del rapimento da parte del fotografo!

Regola fondamentale nel DILI.

Lo dico sempre durante i colloqui conoscitivi. 

Se c’è una cosa che NON amo fare è portare via gli sposi dalla loro festa, sia per loro sia per tutti gli invitati.

È una festa preparata da tanto tempo e non può arrivare il fotografo detto anche  “mio cuggino” a rovinarvi il divertimento allontanandovi dalla festa per ore!

Il matrimonio è un occasione per sentire tutta la famiglia vicina in questo momento speciale.

Scegliendo di fare reportage la maggior parte delle mie foto racconterà proprio la giornata… così come si presenta, con quel sorriso improvviso, con quello sguardo di intesa o con la lacrima di commozione che non si riesce a trattenere.

Tuttavia qualche posato agli sposi, semplice e romantico, mi piace farlo.

E’ un momento dedicato esclusivamente a voi, lo si fa in location e solitamente vi “rapisco” per massimo 15 minuti.

Mi piace definire i posati la ciliegina sulla torta del vostro matrimonio, quel momento artistico che ci deve essere per forza per rendere il racconto del vostro giorno più fiabesco.

Nulla di complicato, non dovrete recitare parti da attori Hollywoodiani… pose molto semplici, una passeggiata e il gioco è fatto 😉

Quando?

 Be questo dipende sempre un po’ dall’orario in cui la cerimonia si svolge perché come sapete, è di fondamentale importanza la luce ma tendenzialmente vi “rapirò” in due momenti.

Il primo solitamente dopo aver aperto l’aperitivo in location. Quasi tutte le location dedicano circa  un’ora e trenta all’aperitivo quindi abbiamo tutto il tempo per fare qualche posato.

Non mi allontano mai dalla location a meno che ci si trovi nei pressi di un lago o paesaggi particolarmente suggestivi e anche in questo caso non rapisco gli sposi per molto tempo: il tempo di qualche scatto carino e raggiungeranno di nuovo la festa dove ovviamente non perderò i momenti più belli.

Il secondo momento in cui amo fare i posati è al tramonto, sempre in relazione all’orario del matrimonio.

Il posato nel DILI è fondamentale, è la scatto che poi verrà magari esposto in sala o in camera… uno scatto più artistico che apprezzerà chiunque perché sarà il più compreso.

E naturalmente ci sarò io a spiegarvi come si ci mette in posa senza alcun imbarazzo :))

Inutile dirvi che il lato artistico non fa parte delle offerte di “mio cuggino” 😉

La semplicità di un posato: un abbraccio, un bacio, un velo che sembra seguire il vento, due sagome davanti ad un cielo infinito… ritratti di romanticismo, di una storia che continua, di un uomo e una donna che si son fatti una promessa…

L’arrivo degli sposi… Emozioni pazzesche!

Novembre 28, 2018 / Matrimoni
OPEN

Come vi immaginate il vostro ingresso in chiesa, in comune o in una location meravigliosa il giorno del vostro matrimonio?

Io ve lo posso dire. Credo che l’ingresso, la cosiddetta “marcia” verso l’altare sia in assoluto il momento più emozionante della giornata, quello più carico di tensione.

Si è proprio ad un passo dal “si”, è il momento del piccolo sospiro prima che inizi la cerimonia.

Io ricordo ancora il giorno del mio matrimonio: sono arrivato davanti alla chiesa e ho pensato “ cavoli! Ora ci siamo per davvero, adesso arriverà lei!”

La presenza poi di parenti e amici in qualche modo amplifica l’agitazione.

Ho fatto il mio ingresso accompagnato da mia madre e ho aspettato che arrivasse la mia futura sposa.

E in relazione alle mie emozioni, a ciò che mi manda impulsi positivi che ho stilato il DILI che oggi vi spiegherà come mi muovo in questo momento durante il matrimonio. 

In questa fase non manco di scattare l’arrivo dello sposo, il suo ingresso in chiesa possibilmente con due punti di vista: uno davanti e uno dietro. 

Per questo consiglio sempre vivamente due fotografi, per non perdere nessun attimo della giornata più bella!

Ora immaginate l’arrivo e poi l’ingresso della sposa.

Essendo in due, un fotografo scatta mentre la sposa esce dall’auto e inizia la sua camminata verso il suo sposo, l’altro è pronto a immortalare l’ingresso e soprattutto il viso dello sposo quando la vede.

Come sempre fotografie di reportage che raccontano ciò che accade ma soprattutto l’emozione del momento. 

La faccia dello sposo alla vista della sua sposa è sempre molto esplicativa, negli occhi ci cogli tutto l’amore.

E poi? Cos’altro secondo voi? in un attimo le emozioni da cogliere sono tantissime: il viso emozionato della sposa, lo sguardo di un padre e l’abbraccio con la sua bambina….immagini forti che parleranno per sempre.

Durante la cerimonia che sia in chiesa in comune o in location ci sono momenti che mi smuovono il cuore, momenti che sicuramente saranno importanti per gli sposi.

Mi capita di fotografare sposi che hanno già dei bambini e come sapete io li adoro (abbiamo 4 bimbi 😉 )anche su di loro mi piace soffermarmi; a volte portano le fedi ai genitori e insomma la commozione è proprio visibile come sempre desidero che si veda dalle fotografie.

Un sorriso, uno sguardo d’intesa, un altro un po’ contratto a trattenere la commozione…

E poi l’uscita, quando la tensione è calata e resta da godersi tutta la giornata facendo festa insieme a parenti e amici.

La faccia degli sposi all’uscita è raggiante, gli sposi sono rilassati, sono felici e sanno già cosa li attende: una pioggia di di riso, una tradizione bellissima e divertente che naturalmente amo fotografare da diverse prospettive!un fotografo scatta lo spettacolo di fronte agli sposi, l’altro rimane dietro a fotografare gli sposi e un pezzo di cielo arricchito da chicchi di riso.

Il bacio qui non lo chiede nessuno ma gli impavidi sposi lo sanno già, a loro basta guardarsi… e bacio sia.

Poi mi chiedete perché mi piace fotografare i matrimoni…

Ragazzi io mi diverto e più vedo amore e intesa più capisco cosa conta davvero per me.

 

P.S. “mio cuggino” non conosce la parola emozione! quindi non può fotografarla 😉

 

Al prossimino DILI…

Quali saranno le foto che non mi piace fare?

Novembre 21, 2018 / Matrimoni
OPEN

Eccoci al quarto appuntamento col DILI

            “Sta’ senza penzier”

L’avevamo detto quanto sia emozionante il giorno del matrimonio?

Ovviamente si!

Ogni cosa può essere più o meno emozionante a seconda degli occhi che guardano e la sensibilità di chi vive quei momenti.

Io personalmente sono molto legato alla famiglia e per questo nell’elenco delle fotografie che non possono mancare il giorno del tuo matrimonio ho inserito ai primi posti quelle con i genitori e fratelli/sorelle e nonni… 

La sposa e lo sposo si preparano  con vicino i propri genitori, i propri fratelli, momenti di agitazione alternati a risate, sorrisi e spesso commozione.

E io cosa vedo? Cosa decido di prendere e catturare nel tempo?

Io vedo chi corre a destra, chi corre a sinistra.

C’è quasi sempre una sorta di caos organizzato… va più o meno così:

Mentre una mamma aiuta il proprio figlio ad allacciare la camicia, un’altra mamma aiuta la propria figlia ad infilare l’abito del matrimonio. 

Mentre una sorella si mette in posa accanto allo sposo, un fratello porta il caffè alla sposa prima che venga truccata.

Mentre un padre aiuta lo sposo con la cravatta, un altro padre sorride alla sposa che gli mette il fiore all’occhiello.

Mentre i genitori dello sposo sorridono per uno scatto prima di uscire di casa, i genitori della sposa sorridono per uno scatto prima di uscire di casa.

Mentre una mamma tiene lo sposo sotto braccio per accompagnarlo verso l’altare,un papà tiene la mano della figlia per accompagnarla dal suo sposo.

Avete immaginato insieme a me tutti questi momenti?

Avete pensato  in quale momento, anzi in quali momenti la mia fotocamera ha fatto click?

Ebbene! Non lo avevo ancora nominato ma è arrivato il momento!

Dunque! Chiedete “a mio cuggino” quando!

E adesso faccio un giochino, vediamo se avete imparato a conoscermi.

Ditemi, quali saranno le foto che meno mi piace fare?

Ora vi dirò la risposta e chi avrà azzeccato potrà dire di conoscermi, di avermi compreso fino ad ora.

Lo dico in tutta onestà, le foto che non mi piace scattare sono quei posati di famiglia, quelli dove tutti guardano in camera… insomma, dai, quelle che mio cuggino per prime si prefigge di fare! quelle alle quali pensa e che fa in allegria… ragazziiiiii! adesso lo dico! Quelle foto le può fare chiunque col cellulare!

Io quelle foto le faccio perché non mi costa nulla farle, restano un ricordo di famiglia che un genitore, un fratello o un nonno potrà avere da appendere nella propria casa ma non amo farle semplicemente perché non hanno nulla di artistico, non dicono niente di me e del mio spirito d’osservazione, della mia professionalità e della mia capacità di cogliere un’emozione, tutto qui 😉

Quanti scatti però per raccontare attimi con genitori e fratelli, solo per loro ma non pensate siano finiti.

Al termine della cerimonia in chiesa, comune o location…

Mentre i genitori e i fratelli dello sposo si congratulano con lo sposo, i genitori e i fratelli della sposa si congratulano con la sposa.

Mentre i genitori e i fratelli dello sposo si congratulano con la sposa, i genitori e i fratelli della sposa si congratulano con lo sposo.

Come sapete facendo reportage sono sempre lì, pronto a scattare senza invadere, a volte passando anche inosservato! SPETTACOLO! adoro ogni momento degno di essere colto, ogni sguardo che percepisco come emozionale o una risata improvvisa per un momento goliardico.

E infine, raramente manca quell’abbraccio o quel ballo che una papà fa con la sposa proprio mentre una mamma abbraccia o balla con lo sposo.

 

Ora, ditemi, quanto è importante che esistano queste fotografie nella vostra vita?

Mentre siete nel pieno della baraonda matrimoniale, mentre non sapete dove girare la testa perché la vostra attenzione salta da una cosa all’altra alla velocità della luce, quanto è importante sapere di aver affidato i vostri ricordi del matrimonio ad una persona competente? Quanto è importante non dovervi preoccupare anche di questo?

Una delle regole fondamentali del DILI è quella dove gli sposi il giorno del matrimonio devono divertirsi e godersi ogni istante!

“Mio cuggino” scommetto che non vi farà vedere come si ci mette in posa! ;-) Il DILI si!

Novembre 14, 2018 / Matrimoni
OPEN

Pronti a leggere cos’altro dice il DILI sulle immagini che devono per forza esserci il giorno del vostro matrimonio?

Mi concentrerò sulla sposa, non ditemi che non lo sapete!

La sposa è la protagonista indiscussa!

Lo sposo è importante, indubbiamente, se non ci fosse lui non ci sarebbe nessun matrimonio.

Tuttavia, uomini! sappiatelo! È la sposa che dona magia.

La sposa prende più spazio, la sua preparazione richiede tempo, molto più tempo di quella dello sposo. La sposa é perfetta. La sposa è bella. Per il suo grande giorno si è preparata con tanto anticipo, ha deciso come desiderasse i capelli, come volesse il trucco con cura e amore.

Tutta la preparazione della sposa va seguita dettagliatamente: il suo viso mentre viene truccata, le sue mani curate che si tengono, appoggiate sulle gambe mentre aspetta, i capelli spesso guarniti anche con punti luce, perle o fiorellini…

 

Nulla va lasciato al caso ma questo ve l’ho già detto!

Dopo il trucco e il parrucco ecco un altro momento emozionante, qui spesso scende qualche lacrimuccia alla sposa (le lacrime sono il peggior nemico dei make-up Artist! Sapevatelo!) e a tutti coloro che le sono al fianco e la aiutano:

La sposa indossa l’abito.

Avete notato che ho detto “l’abito” e non “un abito”? É importante perché l’articolo fa la differenza!

Secondo voi “mio cuggino” noterebbe questa differenza? Vabbè…vabbé…lasciamo stare!

Dunque l’abito della sposa per quanto possa essere semplice è sempre una sorpresa per tutti e valorizzerà la sposa nel giorno del suo matrimonio.

Dedico, come sapete, degli scatti soltanto all’abito

 

Mi soffermo a fotografare proprio il momento della vestizione, la sposa che entra nell’abito più ricercato della sua vita e lo guarda con soddisfazione: sapete per quanto tempo lo ha cercato? Quante prove prima del gran giorno? 

Insomma! L’ attenzione che do all’abito della sposa deve rendere giustizia a tutto il tempo speso per la sua ricerca e suoi dettagli.

E’ per questo che amo fotografarlo in maniera “artistica”.

Una volta indossato l’abito, la sposa diventa la principessa della favola e a lei dedico dei ritratti/posati che immortalino la sua bellezza.

Notare la mia interpretazione 😉

Smettetela di ridere! “Mio cuggino” scommetto che non vi farà vedere come si ci mette in posa! 😉

Tornando un attimo seri, mi impegno perché la mia attenzione si percepisca dai miei scatti.

Sappiamo bene che la maggior parte delle donne non si vede bella, si fa un sacco di menate anche quando non ha ragione di farsene però le donne son così, complicate!

Ecco io credo che tutte le spose nel giorno del proprio matrimonio abbiano una bellezza propria: sono raggianti e luminose!

Ecco, a me piace creare delle fotografie dove ogni sposa si veda bella perché mi impegno a cogliere quella luce negli occhi e nel sorriso perché infondo penso che tutto ciò che rende bella una persona viene sprigionato dal viso… luminoso sorridente e felice!

Amici del Dili, alla prossima settimana, con il quarto appuntamento.

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