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Come vi immaginate il vostro ingresso in chiesa, in comune o in una location meravigliosa il giorno del vostro matrimonio?

Io ve lo posso dire. Credo che l’ingresso, la cosiddetta “marcia” verso l’altare sia in assoluto il momento più emozionante della giornata, quello più carico di tensione.

Si è proprio ad un passo dal “si”, è il momento del piccolo sospiro prima che inizi la cerimonia.

Io ricordo ancora il giorno del mio matrimonio: sono arrivato davanti alla chiesa e ho pensato “ cavoli! Ora ci siamo per davvero, adesso arriverà lei!”

La presenza poi di parenti e amici in qualche modo amplifica l’agitazione.

Ho fatto il mio ingresso accompagnato da mia madre e ho aspettato che arrivasse la mia futura sposa.

E in relazione alle mie emozioni, a ciò che mi manda impulsi positivi che ho stilato il DILI che oggi vi spiegherà come mi muovo in questo momento durante il matrimonio. 

In questa fase non manco di scattare l’arrivo dello sposo, il suo ingresso in chiesa possibilmente con due punti di vista: uno davanti e uno dietro. 

Per questo consiglio sempre vivamente due fotografi, per non perdere nessun attimo della giornata più bella!

Ora immaginate l’arrivo e poi l’ingresso della sposa.

Essendo in due, un fotografo scatta mentre la sposa esce dall’auto e inizia la sua camminata verso il suo sposo, l’altro è pronto a immortalare l’ingresso e soprattutto il viso dello sposo quando la vede.

Come sempre fotografie di reportage che raccontano ciò che accade ma soprattutto l’emozione del momento. 

La faccia dello sposo alla vista della sua sposa è sempre molto esplicativa, negli occhi ci cogli tutto l’amore.

E poi? Cos’altro secondo voi? in un attimo le emozioni da cogliere sono tantissime: il viso emozionato della sposa, lo sguardo di un padre e l’abbraccio con la sua bambina….immagini forti che parleranno per sempre.

Durante la cerimonia che sia in chiesa in comune o in location ci sono momenti che mi smuovono il cuore, momenti che sicuramente saranno importanti per gli sposi.

Mi capita di fotografare sposi che hanno già dei bambini e come sapete io li adoro (abbiamo 4 bimbi 😉 )anche su di loro mi piace soffermarmi; a volte portano le fedi ai genitori e insomma la commozione è proprio visibile come sempre desidero che si veda dalle fotografie.

Un sorriso, uno sguardo d’intesa, un altro un po’ contratto a trattenere la commozione…

E poi l’uscita, quando la tensione è calata e resta da godersi tutta la giornata facendo festa insieme a parenti e amici.

La faccia degli sposi all’uscita è raggiante, gli sposi sono rilassati, sono felici e sanno già cosa li attende: una pioggia di di riso, una tradizione bellissima e divertente che naturalmente amo fotografare da diverse prospettive!un fotografo scatta lo spettacolo di fronte agli sposi, l’altro rimane dietro a fotografare gli sposi e un pezzo di cielo arricchito da chicchi di riso.

Il bacio qui non lo chiede nessuno ma gli impavidi sposi lo sanno già, a loro basta guardarsi… e bacio sia.

Poi mi chiedete perché mi piace fotografare i matrimoni…

Ragazzi io mi diverto e più vedo amore e intesa più capisco cosa conta davvero per me.

 

P.S. “mio cuggino” non conosce la parola emozione! quindi non può fotografarla 😉

 

Al prossimino DILI…

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