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Oggi vorrei parlare di quali fotografie, secondo il mio sentimento e il mio occhio, non dovrebbero mai mancare in un servizio di matrimonio.

 Vi illustrerò il metodo DILI ossia il mio! 

Non sarà il decalogo delle foto da fare ad un matrimonio 

primo, perché è stato già fatto; 

secondo, perché non sono sicuro di scriverne soltanto 10… magari lasciandomi trasportare dall’emozione poi ne scriverò 11! 

terzo, perché racconterò una tra le giornate più belle della vostra vita suddividendo in diversi articoli il mio elenco di fotografie indispensabili durante un matrimonio!

Lo so. E’ vero! Tutto è stato già detto ma forse  non a tutti ed io per questo spero che voi lettori di oggi, amici, parenti, amanti di fotografia o futuri sposi possiate trovare qualcosa in più, qualcosa che ancora non avete sentito sulle foto che non possono mancare durante un matrimonio!

Ci tengo moltissimo: dopo questa lettura, se siete dei futuri sposi saprete cosa richiedere al vostro fotografo di matrimonio e se siete semplicemente dei miei lettori saprete cosa consigliare a parenti o amici prossimi alle nozze.

Parto col dire una cosa importantissima che avrò già ripetuto un’infinità di volte:

Il fotografo deve essere un professionista e non “mio cuggino“ a meno che il “cuggino” non sia io!

Scherzi a parte. Il DILI Inizia con il primo momento da immortalare necessariamente.

La preparazione!

La preparazione è un momento frenetico, movimentato e davvero ricco di emozioni.

La presenza di due fotografi garantirà il racconto di entrambe le preparazioni, della sposa e dello sposo.

Inutile dire che la preparazione dello sposo è molto più semplice di quella della sposa ma non meno emozionante: la vestizione ci regala immagini suggestive di mani di una madre che allaccia la camicia del proprio figlio; di sguardi di fierezza di un padre che aiuta con la cravatta, l’emozione di sorelle e fratelli presenti sia per aiutare  sia per osservare e ridere in una complicità familiare a tratti goliardica propria dei fratelli.

Mentre leggete avete creato mentalmente dei flash di questi piccoli momenti?

Fatelo, per favore! e già sarà emozione.

E poi c’è lei, la sposa: un mondo di attimi da congelare per poter far rivivere nel tempo l’inizio di una giornata unica.

Trucco, parrucco anche qui in compagnia di mamma sorelle e amiche del cuore, sorrisi, risate vere, abbracci e qualche lacrimuccia di commozione… E chi non piange?

Dettagli come lo spruzzo della lacca, la polvere della cipria, le mani che spesso, in linea con questi tempi, sono occupate da un cellulare per rispondere già ai primi messaggi di auguri. 

L’abito, un altro protagonista di questa giornata, provato e riprovato, sistemato e perfezionato per essere perfetto. La fotografia all’abito è d’obbligo da varie angolazioni e nelle posizioni che possano metterlo maggiormente in risalto. 

Le scarpe… la sposa che indossa l’abito, quei piccoli bottoncini da chiudere che a volte spazientiscono, il posizionamento del velo tra i capelli e il momento in cui il papà vede quella sposa tanto bella, la sua principessa di sempre diventata grande in un lampo, quella bambina che a breve accompagnerà all’altare.

Insomma, ve lo avevo detto che la sposa nella preparazione la fa da padrona?

Questo articolo terminerà lasciandovi un po’ di curiosità…

Perché?

Perché finisce qui!

Non perdetevi dunque il prossimo articolo se vorrete sapere quali altre foto non dovrebbero mancare durante la vostra giornata! quella più attesa e più sognata!

Vi parlerò dei DETTAGLI

I dettagli servono ad enfatizzare la cura e l’amore per l’organizzazione, non devono mai mancare.

 

Mi raccomando diffidate dai “cuggini”!

 

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